Biblioteca

Beacon
Adatto alla fruizione per non vedenti
Descrizione breve della stanza
La Biblioteca è una stanza raccolta, con soffitto alto circa 4 metri. Entrando, sulla sinistra si apre una finestra affacciata sul mare, mentre sulla destra si sviluppa una grande libreria piena di volumi. Sempre sulla sinistra, è esposto un grande libro aperto all’interno di una teca.
Descrizione del percorso
Il percorso prosegue dritto, segui il tappeto.
Descrizione principale per non vedenti

La Biblioteca è uno spazio intimo e silenzioso, pensato per la lettura, lo studio e la raccolta dei libri. Il soffitto è alto circa 4 metri, ma l’ambiente mantiene una sensazione raccolta grazie alla presenza delle librerie e degli arredi.

Camminando nella stanza, alla tua sinistra trovi una finestra che si affaccia verso il mare: da qui entra la luce naturale, che rende l’ambiente più aperto e luminoso. Alla tua destra si sviluppa una grande libreria, occupata da numerosi volumi. La presenza dei libri crea una parete fitta e ordinata, che racconta il carattere colto e personale di questo ambiente.

Sempre sulla sinistra è collocata una teca con un grande libro aperto. È un oggetto fragile e prezioso, esposto come testimonianza della passione per la conoscenza, la botanica e la cultura scientifica dell’Ottocento. La stanza invita a immaginare un momento di pausa e concentrazione: uno spazio dove il rumore del castello si attenua e restano il legno, la carta, la luce del mare e il silenzio dello studio.

Descrizione principale audio (non vedenti)
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Adatto alla fruizione per utenti vedenti
Descrizione principale

La Biblioteca è uno degli ambienti più raccolti degli appartamenti di Massimiliano. La stanza conserva il carattere di luogo di studio e consultazione, con una grande libreria ricca di volumi e una finestra affacciata sul mare, che porta luce naturale all’interno.

L’ambiente unisce la dimensione privata della lettura al gusto enciclopedico dell’Ottocento. I libri, gli arredi e gli oggetti esposti restituiscono l’immagine di una cultura ampia, interessata alla storia, alla scienza, alla natura e ai viaggi. La teca con il grande volume aperto sottolinea questa vocazione: la biblioteca non era solo uno spazio decorativo, ma un luogo legato alla conoscenza, alla memoria e alla costruzione dell’identità culturale del castello.

Audio (vedenti)
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La stanza necessità del faro sonoro
No
Approfondimenti
Galleria di immagini
Immagine di copertina
photo

B11

Unique ID
15m301ba
Major
1
Minor
1101
Posizione del beacon
Al primo piano

B10

Unique ID
15mg01ZE
Major
1
Minor
1001
Posizione del beacon
Sala della rosa dei venti

B09

Unique ID
15mw01bT
Major
1
Minor
901
Posizione del beacon
La cappella

B08

Unique ID
15mu01ZT
Major
1
Minor
801
Posizione del beacon
La sala dei progetti

B07

Unique ID
15ms01ZR
Major
1
Minor
701
Posizione del beacon
Lo spogliatoio

Sala della rosa dei venti

Beacon
Adatto alla fruizione per non vedenti
Descrizione breve della stanza
Sei entrato nella Sala della Rosa dei Venti, un’ampia stanza quadrata che si affaccia sul piazzale del castello e che è collegata all’atrio, il cuore centrale dell’edificio.
Descrizione del percorso
Poiché in questa stanza non è presente una guida, per proseguire il percorso puoi attivare un faro sonoro che ti guiderà verso l’uscita della sala, cliccando sul tasto “Attiva il faro sonoro”.
Descrizione principale per non vedenti

Questa sala prende il nome dalla rosa dei venti collocata al centro del soffitto, un chiaro richiamo al mondo della navigazione e alla passione marinaresca di Massimiliano. L’ambiente ha una funzione di passaggio e accoglienza: in origine era il vestibolo per chi arrivava al Castello di Miramare dal mare, dopo l’approdo al porticciolo.

Il pavimento, realizzato in marmettoni, è più duro e fresco rispetto alle sale con pavimentazione lignea, a sottolineare il carattere funzionale dello spazio. La sala era utilizzata anche come ambiente di svago: le fotografie d’epoca documentano la presenza di un biliardo e di piccoli tavoli, elementi che suggeriscono un uso informale e conviviale. Il biliardo oggi presente risale invece al Novecento.

Lungo le pareti sono collocate grandi tele che raffigurano paesaggi marini e montani, soggetti ricorrenti nella collezione di Massimiliano. Tra queste spicca una vasta scena notturna ambientata a Venezia, che restituisce l’atmosfera di una festa illuminata artificialmente, ricca di movimento e partecipazione.

Nel complesso, la sala conserva il carattere di uno spazio di transizione: aperto, solido nei materiali, legato al mare e alla vita quotidiana della residenza, tra funzione pratica e momenti di intrattenimento.

Descrizione principale audio (non vedenti)
audio-non-vedenti (1.26 MB)
Adatto alla fruizione per utenti vedenti
Descrizione principale

Questa sala prende il nome dalla rosa dei venti collocata al centro del soffitto, un chiaro richiamo al mondo della navigazione e alla passione marinaresca di Massimiliano. L’ambiente ha una funzione di passaggio e accoglienza: in origine era il vestibolo per chi arrivava al Castello di Miramare dal mare, dopo l’approdo al porticciolo.

Il pavimento, realizzato in marmettoni, è più duro e fresco rispetto alle sale con pavimentazione lignea, a sottolineare il carattere funzionale dello spazio. La sala era utilizzata anche come ambiente di svago: le fotografie d’epoca documentano la presenza di un biliardo e di piccoli tavoli, elementi che suggeriscono un uso informale e conviviale. Il biliardo oggi presente risale invece al Novecento.

Lungo le pareti sono collocate grandi tele che raffigurano paesaggi marini e montani, soggetti ricorrenti nella collezione di Massimiliano. Tra queste spicca una vasta scena notturna ambientata a Venezia, che restituisce l’atmosfera di una festa illuminata artificialmente, ricca di movimento e partecipazione.

Nel complesso, la sala conserva il carattere di uno spazio di transizione: aperto, solido nei materiali, legato al mare e alla vita quotidiana della residenza, tra funzione pratica e momenti di intrattenimento.

Audio (vedenti)
audio-vedenti (1.26 MB)
La stanza necessità del faro sonoro
Faro sonoro
Nome dello spostamento
Verso l’ascensore
Descrizione dello spostamento (voice-over)
Esci dalla Cappella e gira a sinistra. Entra nell’ampia Sala Rosa dei venti. Procedi dritto per circa 13 metri, attraversando la stanza. Raggiunta l’uscita della sala, alla tua destra trovi l’ascensore per salire al primo piano.
Galleria di immagini
Immagine di copertina
photo

La cappella

Beacon
Adatto alla fruizione per non vedenti
Descrizione breve della stanza
Ti trovi nel corridoio che conduce alla Sala Rosa dei Venti. Sulla tua destra si apre una piccola cappella, un luogo di preghiera e raccoglimento per Massimiliano e Carlotta.
Descrizione del percorso
Proseguendo dritto, sulla sinistra troverai l’ingresso della Sala Rosa dei Venti.
Descrizione principale per non vedenti

La Cappella del Castello di Miramare, sebbene modesta nelle dimensioni, è un luogo profondamente significativo per la devozione personale di Massimiliano e Carlotta. Questo piccolo spazio di preghiera è stato progettato per creare un’atmosfera raccolta e intima, dove ci si poteva ritirare per la meditazione e la riflessione.
Al centro della cappella si trova un altare in legno finemente intagliato. La sua struttura solida regge una serie di icone religiose disposte lungo il perimetro della parete. Al di sopra dell’altare, in una nicchia decorata, è collocata una piccola statua della Vergine Maria, la cui presenza silenziosa aggiunge un senso di solennità all’ambiente.
Un grande lampadario in metallo dorato pende dal soffitto, con candele disposte in modo circolare. Questa luce soffusa proiettata dalle candele, avvolge la cappella in una calda atmosfera sacra. Le pareti, rivestite di legno scuro, sono finemente intagliate, contribuendo a creare un ambiente di raccoglimento e rispetto.
La cappella contiene anche due sedie in legno, collocate per chi desiderava sedersi e pregare in tranquillità. Sebbene questo spazio non sia accessibile, la sua presenza si fa comunque percepire come un rifugio spirituale all’interno del castello.

Descrizione principale audio (non vedenti)
audio-non-vedenti (1.25 MB)
Adatto alla fruizione per utenti vedenti
Descrizione principale

La cappella privata del Castello di Miramare è un ambiente raccolto e riservato, collocato in una posizione appartata all’interno della residenza. Di dimensioni contenute, è caratterizzata da un’atmosfera intima e silenziosa, accentuata dal rivestimento ligneo scuro che ricopre le pareti e il soffitto.

Al centro dello spazio si trova l’altare in legno intagliato, davanti al quale si sviluppa l’abside. Sulla parete dell’altare sono disposte icone religiose, mentre in una nicchia decorata è collocata una piccola statua della Vergine Maria. Dal soffitto scende un lampadario in metallo dorato, con candele disposte in forma circolare, che diffonde una luce calda e soffusa sull’intero ambiente.

Le superfici lignee, finemente lavorate, contribuiscono a definire il carattere sobrio e meditativo della cappella. L’arredo è ridotto all’essenziale: due sedie in legno sono collocate ai lati, destinate alla preghiera personale. Nel suo insieme, la cappella si presenta come uno spazio privato e protetto, pensato per la devozione quotidiana e il raccoglimento spirituale di Massimiliano e Carlotta.

Audio (vedenti)
audio-vedenti (1.09 MB)
La stanza necessità del faro sonoro
No
Galleria di immagini
Immagine di copertina
photo

B06

Unique ID
15mo01bK
Major
1
Minor
601
Posizione del beacon
La stanza da letto

B05

Unique ID
15mk01bG
Major
1
Minor
501
Posizione del beacon
I salottini di Carlotta