Questa sala prende il nome dalla rosa dei venti collocata al centro del soffitto, un chiaro richiamo al mondo della navigazione e alla passione marinaresca di Massimiliano. L’ambiente ha una funzione di passaggio e accoglienza: in origine era il vestibolo per chi arrivava al Castello di Miramare dal mare, dopo l’approdo al porticciolo.
Il pavimento, realizzato in marmettoni, è più duro e fresco rispetto alle sale con pavimentazione lignea, a sottolineare il carattere funzionale dello spazio. La sala era utilizzata anche come ambiente di svago: le fotografie d’epoca documentano la presenza di un biliardo e di piccoli tavoli, elementi che suggeriscono un uso informale e conviviale. Il biliardo oggi presente risale invece al Novecento.
Lungo le pareti sono collocate grandi tele che raffigurano paesaggi marini e montani, soggetti ricorrenti nella collezione di Massimiliano. Tra queste spicca una vasta scena notturna ambientata a Venezia, che restituisce l’atmosfera di una festa illuminata artificialmente, ricca di movimento e partecipazione.
Nel complesso, la sala conserva il carattere di uno spazio di transizione: aperto, solido nei materiali, legato al mare e alla vita quotidiana della residenza, tra funzione pratica e momenti di intrattenimento.
Questa sala prende il nome dalla rosa dei venti collocata al centro del soffitto, un chiaro richiamo al mondo della navigazione e alla passione marinaresca di Massimiliano. L’ambiente ha una funzione di passaggio e accoglienza: in origine era il vestibolo per chi arrivava al Castello di Miramare dal mare, dopo l’approdo al porticciolo.
Il pavimento, realizzato in marmettoni, è più duro e fresco rispetto alle sale con pavimentazione lignea, a sottolineare il carattere funzionale dello spazio. La sala era utilizzata anche come ambiente di svago: le fotografie d’epoca documentano la presenza di un biliardo e di piccoli tavoli, elementi che suggeriscono un uso informale e conviviale. Il biliardo oggi presente risale invece al Novecento.
Lungo le pareti sono collocate grandi tele che raffigurano paesaggi marini e montani, soggetti ricorrenti nella collezione di Massimiliano. Tra queste spicca una vasta scena notturna ambientata a Venezia, che restituisce l’atmosfera di una festa illuminata artificialmente, ricca di movimento e partecipazione.
Nel complesso, la sala conserva il carattere di uno spazio di transizione: aperto, solido nei materiali, legato al mare e alla vita quotidiana della residenza, tra funzione pratica e momenti di intrattenimento.
Poiché in questa stanza non è presente una guida, per proseguire il percorso potrai attivare un faro sonoro che ti guiderà verso l’uscita della sala, cliccando sul tasto “Attiva il faro sonoro”.