La Sala Novara, è un ambiente raccolto e severo, caratterizzato da un soffitto ribassato e da pareti interamente rivestite in legno, che evocano gli spazi sottocoperta di una nave. Questa atmosfera riflette il legame di Massimiliano con il mare e con la vita marinara, che segna profondamente il carattere della stanza.
Un lucernario circolare si apre nel soffitto, portando luce naturale all’interno e costituendo un elemento architettonico ricorrente nelle sue residenze. Lungo le pareti corre una boiserie lignea su cui sono disposti ritratti di piccolo formato, mentre l’arredo è composto da mobili raffinati con intarsi decorativi, un bureau Mazzarino e stipi di diversa provenienza, che conferiscono all’ambiente un gusto colto ed eclettico.
La sala ospita dipinti, acquerelli e bronzetti decorativi, disposti con equilibrio, insieme a ritratti e sculture che rafforzano il carattere intimo e allo stesso tempo rappresentativo dello studio. Nel complesso, la stanza restituisce l’immagine di uno spazio privato, pensato per il lavoro e la riflessione, ma anche per affermare identità, cultura e memoria personale.
La Sala Novara è uno degli ambienti più evocativi del Castello di Miramare, con una forte connotazione marina. Questa stanza riproduce fedelmente il quadrato di poppa della fregata “Novara,” la nave che Massimiliano utilizzò per il suo celebre viaggio intorno al mondo.Qui, potresti percepire l’odore del legno scuro che riveste completamente le pareti, il soffitto e il pavimento, creando un’atmosfera raccolta e calda, che ricorda quella di una cabina navale. Il legno utilizzato, pregiato e intarsiato, richiama lo stile marinaro e infonde una sensazione di solidità e artigianalità. Sulla parete di destra, vi è uno stipetto indiano, finemente intarsiato con avorio ed ebano. Il mobile, realizzato in legno di canfora, emana un leggero profumo speziato, tipico di questa essenza. Sul lato opposto della sala, grandi finestre si affacciano sulla balconata e lasciano entrare la luce naturale. Un’opera d’arte particolarmente significativa in questa sala è il ritratto di Massimiliano I d’Asburgo, attribuito al grande pittore Dürer. La stanza, illuminata dalla luce naturale che filtra attraverso le finestre, è un perfetto equilibrio tra funzionalità e bellezza artistica, offrendo uno spazio privato dove Massimiliano poteva riflettere sulle sue spedizioni e i suoi sogni di navigatore.
Il percorso, dopo circa un metro e mezzo, svolta a destra e prosegue dritto.