Per la stanza delle duchessine furono progettati arredi specifici, pensati per le esigenze di due bambine. Non erano semplici mobili ridotti di dimensione, ma elementi funzionali e coordinati, capaci di trasformare la stanza in un piccolo mondo domestico su misura.
L’architetto Riccoboni disegnò tavolini, panchette e cassapanche, poi realizzati dalla ditta Zanetti di Trieste. Gli arredi erano laccati in avorio con finiture azzurro chiaro: colori delicati, adatti a una stanza infantile ma coerenti con il gusto raffinato degli appartamenti dei duchi d’Aosta.
Questi mobili raccontano un’attenzione moderna verso l’infanzia. La stanza non era soltanto uno spazio decorativo, ma un ambiente pensato per essere usato, abitato e vissuto dalle principessine nella quotidianità.