Il primo piano del Castello fu ultimato dopo la partenza di Massimiliano per il Messico e dopo la sua morte. Questo dato rende gli ambienti di rappresentanza particolarmente significativi: molte sale non furono vissute direttamente dall’arciduca come parte compiuta della sua residenza.
Il Salotto dei Principi riflette questa fase successiva. La decorazione è ricca, solenne e carica di riferimenti dinastici: dorature, intagli, ritratti e busti costruiscono un’immagine ufficiale della famiglia e dei suoi legami europei.
In questa stanza, Miramare appare quindi non solo come casa privata, ma come luogo della memoria. Il progetto decorativo continua a parlare di Massimiliano, di Carlotta e delle loro origini, anche dopo la fine tragica dell’esperienza messicana.