La Sala Rosa dei venti prende il nome dalla decorazione presente nel soffitto, dove è raffigurata una rosa dei venti. Questo elemento richiama in modo diretto la passione di Massimiliano per il mare, la navigazione e l’osservazione degli elementi naturali.
La rosa dei venti non era solo un motivo decorativo. In origine era collegata a un meccanismo legato alla bandiera posta sul tetto del Castello, che permetteva di indicare la direzione del vento. In questo modo, anche all’interno della sala, era possibile percepire il rapporto continuo tra il Castello e il paesaggio marino che lo circonda.
La stanza aveva anche una funzione pratica: poteva essere usata come sala da pranzo estiva e come secondo ingresso per chi arrivava dal porticciolo. È quindi uno spazio di passaggio, ma anche un ambiente fortemente simbolico, dove architettura, vita quotidiana e cultura marinara si incontrano.