Accanto al letto di Massimiliano si trova un piccolo ritratto ovale di Carlotta del Belgio, realizzato nel 1866 dal pittore messicano Tiburcio Sanchez. L’opera è una copia da un dipinto dell’artista austriaco Franz Schrotzberg e rappresenta Carlotta con una mantilla nera, un velo tradizionale spagnolo.
Il volto è sereno e raccolto. Carlotta indossa un abito scuro, alleggerito da una rosa sul petto e da delicati dettagli di colore. La scelta della mantilla richiama il periodo messicano della coppia imperiale e testimonia il legame simbolico con il Messico, dove Carlotta e Massimiliano vissero la loro esperienza più intensa e drammatica.
In questa stanza intima e privata, il ritratto assume un valore affettivo: non è solo un’immagine ufficiale, ma una presenza silenziosa accanto al letto dell’arciduca, memoria della moglie e del destino condiviso che li avrebbe legati per sempre.