Ti trovi nel Vano scale, un ambiente di collegamento tra le sale del primo piano e il proseguimento del percorso di visita. Lo spazio è ampio, ordinato e più sobrio rispetto alle sale rosse appena attraversate. La luce entra dalle finestre e l’ambiente è caratterizzato da pareti grigio-azzurre, pavimento in legno e un grande lampadario.
Alla tua sinistra si apre lo scalone monumentale, con la ringhiera in legno e i gradini che salgono verso un livello superiore. In questo percorso, però, le scale non vanno imboccate: sono chiuse e non fanno parte della visita. Il riferimento principale è quindi il passaggio davanti a te, che continua dritto verso la stanza successiva.
In questo spazio sono presenti pannelli e materiali dedicati ai duchi d’Aosta a Miramare. Dopo la morte di Massimiliano, il Castello ebbe infatti una nuova fase di vita nel Novecento: nel 1931 vi si stabilirono il duca Amedeo di Savoia-Aosta e la consorte Anna d’Orléans. La loro presenza lasciò tracce nell’edificio e nel parco, trasformando alcune stanze in ambienti più vicini al gusto e alle esigenze della loro epoca.
Il Vano scale è quindi un punto di passaggio, ma anche un luogo che introduce una nuova parte della storia del Castello: non più solo Massimiliano e Carlotta, ma anche la memoria dei duchi d’Aosta e della vita privata di Miramare nel Novecento.