La sala della conversazione

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Adatto alla fruizione per non vedenti
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Descrizione breve della stanza
La Sala della conversazione è un ambiente ampio e riccamente decorato, con pareti rosse, boiserie in legno e un soffitto a cassettoni molto elaborato. Il percorso attraversa la stanza al centro. Ai lati si trovano sedute, tavoli, quadri e oggetti decorativi. La sala è chiamata anche Sala di Dedalo e Icaro, dal soggetto del gruppo marmoreo realizzato da Innocenzo Fraccaroli nel 1854.
Descrizione del percorso
Il percorso prosegue dritto. Segui il tappeto.
Descrizione principale per non vedenti

La Sala della conversazione è uno spazio elegante e rappresentativo, pensato per accogliere momenti di incontro, dialogo e ricevimento. Entrando, l’ambiente si apre in modo ordinato lungo un asse centrale: il percorso attraversa la stanza, mentre gli arredi sono disposti ai lati.

Le pareti sono dominate dal rosso, un colore intenso che rende la sala calda e solenne. La parte bassa delle pareti è rivestita in legno, mentre il soffitto è molto decorato, con cassettoni, cornici e motivi ornamentali. Al centro pende un lampadario in cristallo, che dà alla stanza un carattere importante e cerimoniale.

La sala è chiamata anche Sala di Dedalo e Icaro per la presenza di un gruppo marmoreo realizzato da Innocenzo Fraccaroli nel 1854. Il soggetto richiama il mito antico di Dedalo e Icaro, legato al desiderio di volare, alla conoscenza e al limite umano.

Nella stanza sono presenti anche due ritratti ovali di Massimiliano e Carlotta, eseguiti da Ede Heinrich nel 1863. Sopra le porte, alcuni pannelli raffigurano luoghi importanti nella vita della coppia e della dinastia: il porto di Pola, il Castello di Miramare e il piccolo edificio di Maxing presso Schönbrunn.

Descrizione principale audio (non vedenti)
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Adatto alla fruizione per utenti vedenti
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Descrizione principale

La Sala della conversazione è un ambiente di rappresentanza, destinato all’incontro e alla vita sociale del Castello. La ricchezza decorativa della stanza, con pareti rosse, boiserie lignea, soffitto a cassettoni e lampadario centrale, crea un’atmosfera solenne ma anche accogliente.

La sala è conosciuta anche come Sala di Dedalo e Icaro, dal soggetto del gruppo marmoreo di Innocenzo Fraccaroli, realizzato nel 1854. Il richiamo al mito introduce un tema simbolico forte: il desiderio di superare i limiti, ma anche la fragilità dell’ambizione umana.

Completano l’ambiente due ritratti ovali di Massimiliano e Carlotta, dipinti da Ede Heinrich nel 1863. I pannelli sovrapporta raffigurano invece luoghi significativi: il porto di Pola, il Castello di Miramare e il piccolo edificio di Maxing presso Schönbrunn. La stanza costruisce così un racconto visivo fatto di memoria familiare, riferimenti mitologici e luoghi legati alla vita degli Asburgo.

Audio (vedenti)
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La stanza necessità del faro sonoro
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