La sala dei Gabbiani

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Adatto alla fruizione per non vedenti
Yes
Descrizione breve della stanza
La Sala dei Gabbiani è una sala da pranzo ampia e scenografica, usata nel periodo invernale. La stanza è caratterizzata da pareti rosse, arredi in legno scuro e un grande lampadario centrale. Il soffitto è decorato a cassettoni con figure di gabbiani in volo, che tengono nel becco cartigli con motti latini. Il faro sonoro si trova in fondo alla stanza.
Descrizione del percorso
Poiché in questa stanza non è presente una guida, per proseguire il percorso puoi attivare un faro sonoro che ti guiderà verso l’uscita della sala, cliccando sul tasto “Attiva il faro sonoro”.
Descrizione principale per non vedenti

La Sala dei Gabbiani era destinata a sala da pranzo invernale. Entrando, si percepisce subito un ambiente più solenne e rappresentativo rispetto alle stanze private del piano terra. Le pareti sono dominate dal colore rosso, caldo e intenso, che rende la sala raccolta ma anche molto scenografica.

Al centro della stanza si trova il grande tavolo da pranzo, circondato da sedie in legno scuro con sedute rosse. Sopra il tavolo pende un ampio lampadario in cristallo, che occupa il centro dello spazio e illumina la sala dall’alto. L’ambiente è ordinato secondo un asse centrale: il percorso attraversa la stanza e conduce verso il fondo, dove si trova il faro sonoro.

Il soffitto è uno degli elementi più importanti della sala. È decorato a cassettoni e raffigura gabbiani in volo. I gabbiani tengono nel becco dei cartigli con antichi motti latini. Questo motivo richiama il mare, la navigazione e l’immaginario marittimo tanto caro a Massimiliano.

Due dipinti presenti nella stanza ricordano il primo viaggio di Massimiliano nel Mediterraneo, compiuto nel 1850. Durante quel viaggio, insieme al fratello Carlo Ludovico, visitò un mercato di schiave a Smirne e pranzò come ospite del Pascià. La sala unisce quindi la funzione quotidiana del pranzo con il ricordo dei viaggi, delle esperienze diplomatiche e dell’interesse di Massimiliano per il mondo mediterraneo.

Descrizione principale audio (non vedenti)
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Adatto alla fruizione per utenti vedenti
Yes
Descrizione principale

La Sala dei Gabbiani era utilizzata come sala da pranzo nel periodo invernale. L’ambiente ha un carattere fortemente rappresentativo: le pareti rosse, gli arredi in legno scuro, le sedute coordinate e il grande lampadario centrale creano un’atmosfera calda, solenne e teatrale.

Il nome della sala deriva dalla decorazione del soffitto a cassettoni, dove compaiono gabbiani in volo con cartigli nel becco, recanti motti latini. Il tema dei gabbiani richiama il mare e la navigazione, elementi centrali nell’immaginario personale di Massimiliano e nella costruzione simbolica del Castello di Miramare.

La sala conserva anche il ricordo del primo viaggio di Massimiliano nel Mediterraneo, compiuto nel 1850. Due dipinti evocano episodi di quel viaggio: la visita, con il fratello Carlo Ludovico, a un mercato di schiave a Smirne e il pranzo come ospite del Pascià. La stanza diventa così non solo un luogo conviviale, ma anche uno spazio di memoria, dove decorazione, viaggio e rappresentazione del potere si intrecciano.

Audio (vedenti)
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La stanza necessità del faro sonoro
Yes
Faro sonoro
Nome dello spostamento
Verso la sala del trono
Descrizione dello spostamento (voice-over)
La sala è ampia e arredata con un grande tavolo da pranzo al centro. Mantieni la destra, seguendo il passaggio previsto per i visitatori. Il faro sonoro si trova in fondo alla stanza e ti guida verso l’uscita. Prosegui fino a raggiungerlo.
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